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March 31 Radio di notte 04 " Comfortably numb " ( Pink Floyd ) parte 2 di 2Sì , forse è proprio così .. Forse sono ancora in tempo per non dimenticarmi . Per non dimenticarmi di me. Ancora in tempo per sentire il vento della memoria che mi accarezza le mani , mentre il cielo del mondo cerca ancora l’eco lontana della mia voce . Perché proprio grazie al ricordo , grazie a ciò che ho schiacciato dentro anni d’inesorabile distanza , posso essere finalmente di nuovo vivo , di nuovo io . Non più questo me senza paura e senza coraggio , frutto dello scellerato patto col vuoto fatto arcobaleno , frutto della oscura polvere spacciata per universo . Non più questo vestito logoro e trasandato che mi sento per anima , questa gracile , e malata , ombra di sorriso che attraversa i miei giorni e il mio volto . Già…il mio sorriso…quella firma di me che ho lasciato in troppe foto , in troppe riviste , in troppe stanze senza luce , in troppe danze sull’apice del buio.. e che adesso non ha più ali per nessun soffio di vento . Quasi come fosse una vecchia meretrice , scarna di speranza e di certezza , abbandonata sul ciglio dell’inconscio vivere . No. Non più , mai più . Perché questo me che ho ricevuto per baratto , è solo un identità che non ha luce per tentare l’avvenire , semplicemente perché non ha alcuna verità di passato. Perché è solo il rigonfio cestino di sogni e sentimenti che non sono miei , solo un approdo muto e inerte, senza più vele o sartiame per nessun altro vascello che non sia quello del silenzio . Ma stanotte non è così . Da stanotte almeno non è , e non voglio , che sia più così . Non voglio più essere quel tempo che altri hanno appeso alle lancette del mio orologio , non voglio più essere una casa di cenere e spento vapore , dalle mille finestre colorate eppure del tutto priva di soglia e di nome . Ed è solo scavando che io posso . Ed è solo scavando , e cercando , sotto il sedimento dell’abbandono di me , sotto il fango che troppi giorni di acqua senza sorgente mi hanno disseminato nel cuore , che io posso ancora trovare quel bagliore . Quella scintilla che abita da sempre sotto ogni mio volto e nome , quella scintilla che è l’unico frammento che ho della mia vita , l’unica e levigata scheggia che fa di me vita . Perché , a volte , è solo una memoria talmente distante da sembrarti mai posseduta veramente , ad esser capace di ridarti la sorprendente vicinanza della tua esistenza , di quel fiato che più non credevi possibile trovare nei tuoi polmoni . A volte è solo bussando alla porta della lontananza che nascondi in te , o che tieni imbavagliata sotto i pietosi e amari inganni del tuo sguardo assente , a rivelarti il segreto del tuo cercare senza mai trovare . Ed io , scavando sotto la dura crosta dei giorni senza vento , sotto l’oscuro respiro senza cielo di tutti i miei anni , dentro le polverose tasche del bambino che ero , ho trovato la mia fiamma dalla brace color tramonto , ho trovato me . Dopo tutto questo tempo , dopo tutto il dolore patito nel silenzio di un applauso , o l’inerte disincanto di un sorriso comprato , mi sono ricordato dell’unico riflesso che mancava negli occhi degli altri , mi sono ricordato di me . Sì , ero una memoria gettata via con noncuranza , senza rimpianti , come un sogno che sai essere inutile prima ancora di svegliarti , come un fiume dalle troppe correnti che l’oceano smarrisce alle sue spalle nel volgere di un onda , come uno stinto giornale . Gettato via . Da qualche parte . In un posto che non ha dimensione o cifra , misura od età , sapore o profumo . Dove tutto è perso quando credi di poter scrollare le tue ali in ogni nido del mondo , quando credi che le tue gambe sappiano farti correre ovunque e comunque , senza respiro e senza meta . Ed invece non ti sei accorto che non hai mai nemmeno camminato , perché da sempre sei al solito posto e al solito tempo , perché da sempre è stata soltanto la tua ombra a muoversi , attorno a te , e solo e soltanto grazie al sole . Ma è anche un posto che ha la magia e lo stupore dell’istante , perché è il luogo dove tutto è ritrovato , dove tutto è scoperto o creato come alla nascita del primo cielo , dove la distanza è annullata dalla parola più vera che hai di te , se riesci ad avere un emozione che sappia abbracciare la lontananza . Ed adesso è così . Perché adesso ricordo . E dunque quella emozione senza numero o parola sono ancora io . Sì , io . Perché non sono mai stato un involucro ricolmo di tossine e abbandono , rinchiuso dall’inutilità e dall’effimero in una stanza d’albergo , con l’unica , vuota , amicizia di un televisore che mette ovatta profumata dove dovrebbe esserci spazio . Dove dovrebbe esserci risveglio . Perché sono ancora un volo che non sa perdersi nelle pozzanghere . Perché sono ancora io quella rondine che si addormenta nel sogno dell’infinito , lasciando che il vento bagni di orizzonti e richiami di purezza il mio canto senza musica , il mio battito che risuona dove nascono le sorgenti della primavera . E in me c’è un bambino . C’è un bambino che corre e gioca senza avere l’ombra della paura sul volto , in me c’è un piccolo germoglio che dorme senza la febbre del dolore , in me c’è un giovane sole che mi tiene per mano , non appena una guerra di silenzio e rinuncia è stata vinta , non appena il sorriso diventa un successo che non potrà essere cantato o venduto mai . In me c’è quel bambino che mi compra un regalo con i suoi pochi soldi , lasciandomelo nelle mani , mentre sua madre ride felice del mio stupore , mentre io , d’improvviso , capisco e sento che i miei occhi non si sono aperti invano sul mondo , che i miei occhi son stati capaci di vedere fin dove l’ombra non sempre arriva . Per questo , per lui , per questa memoria , io trovo di nuovo la mia voce e il mio respiro , io trovo di nuovo il ricordo di me . E in questa distanza che non è mai riuscita ad essere inesplicabile , in questa distanza che nessuna futile prossimità è mai riuscita a rendere irraggiungibile , io so ancora di essere . Perché io so ancora che sulla pelle dei giorni e delle notti c’è scritto il mio nome . E dunque posso ancora alzarmi . Posso tirarmi su da questa poltrona di gran pregio , da questa morbida , e paradossale , prigione di inedia e anoressico conforto , di egoismo disilluso e scintillanti bicchieri colmi di polvere e ombre . Sì , posso di nuovo alzarmi ed aprire la finestra sullo sconosciuto fuori , e sul dimenticato dentro , sull’immenso dagli inarrivabili cieli , e sull’acqua che si fa goccia nella mia mano . E di nuovo lasciare che il mare di tempeste e navi lontane si posi sullo sguardo , e di nuovo lasciare che le vele di un sorridente tramonto cantino di vento e primavera per me . Perché la memoria di un emozione non è mai più lontana del ricordo di te , perché grazie a lei , assieme a lei , puoi avere indietro tutto il tempo sofferto nella più fredda distanza , puoi ancora avere indietro te stesso . Ed io , adesso , non ho più bisogno d’inseguire il consenso , il rumore , l’applauso o la vertigine per riempire la distanza e l’attesa di me . Non ho più bisogno di disegnare un punto di arrivo con gessi scolorati , perché adesso possiedo il punto di partenza . Perché adesso possiedo di nuovo me stesso . Ed è proprio il mondo , quello stupore fatto strada , quell’istinto di purezza e felicità sempre in cima all’ultima curva , a non permettere che possa più dimenticare . O dimenticarmi . Mai più .
Lou Sedgwick 2008
( Di solito , in fondo alle cose che scrivo aggiungo sempre una piccola nota per le persone e gli amici che passano a leggermi …ma , sinceramente , non essendo cambiato nulla nell’avversione ormai patologica che la tecnologia ha per me da mesi , dai cellulari ai pc ai tostapane , non saprei davvero che aggiungere stavolta… dunque , se vi leggete una qualsiasi nota che ho aggiunto da dicembre ad oggi è praticamente lo stesso… ci sono persone alle quali non riesco più a rispondere addirittura da Natale.. persone che non mi hanno più visto sul loro blog…mi dispiace , non che dire , non ho veramente parole! Tra queste persone , per chi ha piacere o gli va ovvio , può provare ad aggiungermi su Messenger , il mio account è proprio qui accanto , altrimenti , almeno per ora , non so come altro fare . Nella speranza che le cose vadano meglio presto , un abbraccio grande a tutti , ciao !! )
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