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    July 30

    La bottega dei labirinti (1992 )


    Avevo in tasca la nave per solcare l'universo
    Nelle mani gli enigmi del solitario pomeriggio
    L'oscuro tempio del corrotto nulla
    La foresta dove smarrire la vita e l'identità
    O forse l'emozione da rubare alla menzogna
    L'amore da nascondere all'inverno
    Ma negli occhi avevo pianure senza nome
    E stremato vento ad annaspare sul cielo
    Sulle case abbandonate ai sogni delle colline
    Dove i precipizi d'erba sono ombre strappate
    Morbide fronde su inerti città
    E ancora vento a trascinare orizzonti
    Dai più alti muri dell'immemore bufera
    Alle torri e ai campanili di roccia
    Il peso della pioggia in dono alle fontane
    Io che ascoltavo l'acqua farsi fiume di nuvola
    E correre sulle scalinate e sulle piazze
    Nei vicoli di marzo e nelle finestre dei dimenticati
    Avevo tra le dita il profumo del mare
    E nello sguardo una silenziosa bottega
    Con orizzonti nascosti dal velluto dell'ombra
    Dalle tende chiuse e dalla seta di primavera
    Io che ero certo del mondo lontano
    Seppi della strana profezia di un freddo giorno
    Io che avevo una casa dove rifugiare la notte
    Domani avrei atteso dove le onde s'infrangono
    Nel domani dai labirinti di sabbia
    Nel passato dal vento carico di pioggia

    Lou Sedgwick ( 1992 )